Fabrizio Granata

L'illustrazione applicata alla pubblicità, un occhio in più.

Dal fumetto allo storyboard

Appassionato fumettista sin dai tempi del Liceo Artistico, ben presto ho dovuto riconvertire la mia passione in qualcosa che somigliasse al fumetto ma garantisse più frutti. Così dagli storyboard realizzati per il cinema, sono passato rapidamente a creare spot pubblicitari: una scelta che mi ha permesso di continuare a fare sostanzialmente lo stesso lavoro, offrendomi in più l’accesso a strade ancora inesplorate, ricche di nuove opportunità.

Illustrazione e fotorealismo

A metà anni '90 la mia "carriera" di illustratore decolla grazie ad una copertina su Computer Graphic & Publishing e ad un'intervista di William Molducci, a caccia di nuove promesse dell'illustrazione digitale in Italia. Questa visibilità, accresciuta anche dalla mia successiva presenza sul sito italiano "illustratori.it", mi ha fatto rientrare nella selezione degli 11 illustratori scelti per realizzare un catalogo internazionale della Champion Asia/Europe.

Postproduzione e fotoritocco

L'approfondimento delle tecnologie digitali e "l'occhio" da illustratore mi hanno aperto ancora nuovi scenari, come la postproduzione, da non confondere con un banale intervento di fotoritocco. Postproduzione significa inserire elementi iconografici che prima non c’erano, realizzare scenari di pura fantasia, descrivere cose impossibili senza usare le parole. Così nascono i Visual che lasciano incantati per la loro bellezza e creatività, che fondono realtà e immaginazione.

Insegnamento e formazione

Ho insegnato più volte presso alcuni istituti privati, sempre con l'idea di condividere piuttosto che istruire: una differenza sostanziale che consentiva di impostare il rapporto con gli allievi sul dialogo e sul confronto. Ho tenuto corsi per grafici junior presso l’Università Europea del Design e la Jobs School; per la Apple ho formato professionisti presso la struttura della Ormi Computers. Sono esperienze che danno tanto: mentre si insegna, si impara sempre qualcosa.

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Dalla matita al Mac

Digital Painting e Postproduction, due universi paralleli

Inchiostri "e computer".

Utilizzo il computer come fosse un'estensione degli inchiostri, che per anni sono stati il mio mezzo espressivo principale. Tutti gli elaborati nascono ancora da schizzi a matita e vengono presentati al cliente sotto forma di bozzetto in bianco e nero. Soltanto dopo la prima approvazione si procede con la scelta della tecnica e della colorazione specifica, in base all’impiego che se ne vuol fare (marchi, pubblicità, affissione, eventi, segnaletica,…).

Presentazioni

Spesso l'illustrazione è una risorsa comoda e veloce per presentare nuove idee, che siano di campagne o di allestimenti, studi di un marchio o una mascotte. L'idea di veder nascere qualcosa che lentamente prende forma e colore è un processo che affascina il cliente e conferisce valore aggiunto al prodotto finito.

Storyboard

Lo storyboard è un racconto fatto di keyframes (fotogrammi chiave) che descrive le parti più importanti di uno spot o di un video. Generalmente si produce elaborando lo script redatto dal Copywriter oppure, se si tratta di un film, si parte dalla sceneggiatura, da cui vengono estrapolati i punti salienti. Su queste basi si decidono le inquadrature e i tagli specifici, per poi procedere al disegno.

Fotoritocco

Qualsiasi immagine prevede un uso consistente di Photoshop®, non perchè ci siano sempre delle imperfezioni da sistemare, ma anche solo per calibrare esposizione, colore, messa a fuoco, luci e dare risalto ad uno o più particolari. Diverso è il discorso per quanto riguarda le foto di modelle e modelli, sulle quali, in ordine di importanza, la prima operazione da effettuare è l'elaborazione della "skin", cioè il trattamento della pelle.

Post-produzione

La post-produzione è un argomento piuttosto articolato che non si può schematizzare in senso generale. Non esiste una logica o un procedimento universalmente applicabile: ogni immagine richiede un’analisi personalizzata e di conseguenza, a seconda del risultato che vogliamo ottenere, necessita di un processo di elaborazione specifico.

Segnaletica

Con l'illustrazione è possibile rielaborare segnaletiche industriali, commerciali o turistiche. L’illustrazione, con un procedimento più complesso, può essere impiegata per riprodurre cartine geografiche e mappe per aree abitate come, ad esempio, le strutture turistiche con dislocazione dei servizi (villaggi turistici, alberghi diffusi...).

Allestimenti

La parte iniziale di ogni progetto di allestimento è fatta di schizzi e disegni preparatori; è la fase che in architettura si chiama "ex-tempore" e prevede l'uso di colori e chine per dare l'idea di spazi e prospettive. Nella progettazione di stand e allestimenti fieristici studio e bozzetto costituiscono la base di partenza di qualsiasi rendering in 3D.